Controlli intensificati a Roma

Operazione antidroga: 12 arresti nella Capitale

Controllate 800 persone, elevate 12 sanzioni amministrative per un totale di oltre 10mila euro.

Operazione antidroga: 12 arresti nella Capitale

I recenti piani straordinari di controllo del territorio, attuati dalla Questura di Roma in risposta alle direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno coinvolto diverse zone della Capitale. Le operazioni si sono concentrate sia nelle aree centrali, frequentate da turisti, sia nelle periferie, comprese le vie storiche del glamour romano degli anni ’60.

Da Piazza Barberini, vicino a via Veneto, è iniziata l’operazione di monitoraggio da parte della Questura.

Più di 20 agenti della Polizia di Stato, coordinati dal Dirigente del Commissariato Castro Pretorio, hanno operato insieme al personale della Guardia di Finanza, dell’Ispettorato del Lavoro, della ASL Roma 1 e dell’AMA.

Le attività di pattugliamento, destinate a prevenire reati predatori vicino alla fermata della metropolitana, si sono ampliate includendo controlli amministrativi sugli esercizi commerciali della zona, con un occhio attento al decoro urbano.

L’obiettivo principale delle operazioni è stato il ripristino del decoro urbano, intervenendo in modo proattivo sulle forme di microcriminalità che prosperano nelle aree di marginalità sociale.

I controlli

Le operazioni della Polizia di Stato si sono estese a tutti i quadranti della Capitale, con focus specifici sulle peculiarità del tessuto urbano.

Particolare attenzione è stata dedicata all’area del Vaticano, dove il ripristino della legalità e del decoro è stato fondamentale per garantire la sicurezza di pellegrini e turisti in vista del Giubileo. Le operazioni, dirette dal dirigente del Commissariato di P.S. Borgo, hanno incluso attività di bonifica e sanificazione, in collaborazione con il personale dell’AMA, in diverse aree critiche.

Nel XIII Distretto Aurelio, i controlli si sono concentrati su attività commerciali e sul decoro urbano. Durante le operazioni, sono stati rintracciati 6 cittadini extracomunitari irregolari, accompagnati all’Ufficio immigrazione per ulteriori accertamenti.

Il bilancio

Il bilancio finale parla di 800 persone controllate e 12 sanzioni amministrative elevate, per un totale di oltre 10mila euro. Tra le violazioni riscontrate, spiccano la mancata esposizione dei prezzi e delle etichette di provenienza dei generi alimentari, oltre a irregolarità nella sicurezza dei luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda la criminalità e lo spaccio di stupefacenti, le operazioni si sono spostate dalle periferie ovest a quelle nord-est e sud della Capitale.

Nel quartiere Primavalle, gli agenti hanno arrestato due giovani trovati in possesso di oltre 500 grammi di droga, nascosta in un’auto. A San Basilio, altri tre pusher sono stati arrestati con accuse di detenzione ai fini di spaccio.

Attività nel sud-est di Roma

Le operazioni hanno proseguito a Tor Bella Monaca, Torre Angela e nella borgata Finocchio, dove sono stati arrestati 7 pusher.

I primi tre pusher avevano trasformato i palazzi popolari di via dell’Archeologia in mercati di droga. Gli agenti li hanno colti di sorpresa mentre operavano in modo sistematico.

Un sessantatreenne romano è stato sorpreso mentre scambiava droga e denaro in borgata Finocchio. Altro pusher è stato arrestato in via Aldo Capitini mentre tentava di nascondersi tra i cespugli, con oltre 100 involucri di sostanza stupefacente.

Infine, due corrieri sono stati fermati mentre trasportavano cocaina e crack in auto. Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 800 grammi di sostanza stupefacente e 3000 euro in contante, probabile provento dell’attività illecita.

Le operazioni continueranno, con un focus attento sui vari fenomeni che caratterizzano il tessuto urbano della Capitale.