Le indagini della Polizia di Stato hanno rivelato un sistema di spaccio sempre più fluido e difficile da tracciare, caratterizzato da chat criptate e rapidi appuntamenti. In un’operazione coordinata tra centro e hinterland, sono state arrestate 11 persone e sequestrate sostanze stupefacenti tra cui hashish, cocaina, ecstasy e protossido di azoto, la cosiddetta “droga del palloncino”.
Modalità di spaccio
Il metodo di distribuzione prevalente è il “delivery”, con ordini raccolti tramite piattaforme di messaggistica e consegne nei pressi dei locali notturni. Gli spacciatori utilizzano veicoli modificati con doppi fondi e altre tecniche per nascondere le sostanze, presentandole come oggetti di uso comune o prodotti dolciari.
Scoperte nel centro storico
Nel centro di Roma, gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno intercettato due cittadini nordafricani a bordo di un’auto con tettuccio “imbottito”. All’interno, nascondevano cocaina, ecstasy e protossido di azoto, pronti a soddisfare le richieste pervenute via chat. Durante il controllo, sono stati rinvenuti e sequestrati 2.500 euro in contanti, ritenuti proventi dell’attività illecita.
Laboratori domestici
Due laboratori per la produzione di droga sono stati scoperti dagli agenti del Commissariato di P.S. Colleferro. Il primo si trovava in un esercizio commerciale a Fidene, mentre il secondo era allestito in un’abitazione, gestita da un proprietario agli arresti domiciliari.
Intercettazioni e arresti
La Polizia ha arrestato quattro pusher in diverse zone di Roma, tra cui via di Tor Cervara e viale Marconi. Nel quadrante nord-est, gli agenti del IV Distretto San Basilio hanno fermato un cinquantatreenne a bordo di un taxi, in possesso di oltre un chilo di hashish, suddiviso in panetti etichettati con un noto marchio di bollicine.

Fughe e controlli
Altri tre pusher sono stati arrestati mentre tentavano di fuggire a alta velocità. Uno di loro aveva in tasca un pacchetto di sigarette contenente 9 involucri di cocaina e crack, un altro nascondeva la droga tra ovetti di cioccolata, mentre il terzo aveva ideato un marchingegno all’interno dell’auto per occultare le sostanze.
Ultimi arresti
Due arresti sono stati effettuati a seguito di controlli di routine in via Tuscolana e Civitavecchia. In un caso, una donna è stata trovata in possesso di cocaina e 8.000 euro in contante. La perquisizione della sua abitazione ha portato al sequestro di ulteriori 150 grammi tra hashish e cocaina. Un altro pusher è stato scoperto sul litorale, indossando una giacca imbottita contenente mezzo chilo di hashish.