Controlli a Marino

Operazione dei Carabinieri contro degrado e criminalità a Marino

Ispezionati 120 appartamenti; due occupazioni irregolari e due denunce effettuate.

Operazione dei Carabinieri contro degrado e criminalità a Marino

Un’operazione mirata contro il degrado e lo spaccio di sostanze stupefacenti è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo a Marino, avvalendosi anche del supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, unitamente alle squadre di verificatori Enel e al personale Ater della Provincia di Roma.

Il focus dei controlli è stato il complesso residenziale di via G. Amendola, area nota per la sua vulnerabilità alla criminalità.

Questo vasto piano di controlli è stato implementato per affrontare la criminalità diffusa e il degrado urbano nelle zone popolari di Marino, con particolare attenzione agli edifici di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Ater Provincia.

Durante le operazioni, le forze dell’ordine hanno effettuato un censimento degli occupanti degli alloggi. Sono stati ispezionati 120 appartamenti, di cui due sono risultati occupati irregolarmente. Due persone sono state denunciate a piede libero per invasione di edifici pubblici.

Le verifiche si sono estese anche alle aree comuni delle strutture residenziali, dove due individui sono stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere, poiché sorpresi in possesso di un tirapugni e di un manganello, senza giustificativi validi. Inoltre, diversi mezzi e motocicli sono stati rimossi per mancanza di copertura assicurativa o per stato di abbandono.

Controlli sono stati effettuati anche nei principali luoghi di ritrovo della cittadina, dove cinque persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti, trovate in possesso di piccole quantità di cocaina e hashish.

Durante i controlli stradali, un uomo noto alle forze dell’ordine ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti alla guida. L’individuo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psicofisica e la sua patente è stata ritirata.

L’operazione ha permesso di controllare complessivamente circa 140 persone e 40 veicoli, rientrando in una strategia più ampia tesa a ripristinare la legalità e migliorare la vivibilità nei quartieri popolari, assicurando un uso corretto delle risorse e degli alloggi pubblici.