Controlli in atto

Operazione dei Carabinieri: tre arresti e otto denunce a Bracciano

Due italiani e un tunisino arrestati per spaccio di droga e maltrattamenti, scattate denunce e sanzioni in vari settori.

Operazione dei Carabinieri: tre arresti e otto denunce a Bracciano

Un’operazione straordinaria dei Carabinieri a Bracciano ha portato a tre arresti e otto denunce. I controlli, effettuati in collaborazione con il Nucleo Antisofisticazione e Salute di Roma e la Compagnia Aeroporti, hanno visto coinvolte oltre 200 persone e 100 veicoli, con cinque esercizi commerciali ispezionati.

Detenzioni e arresti

Tra gli arrestati figurano due cittadini italiani e un cittadino tunisino, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di maltrattamenti in famiglia.

Il primo arresto è avvenuto grazie ai Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto, dove un 30enne italiano è stato trovato in possesso di 66 g di hashish, già suddiviso in dosi e pronto per la vendita, insieme al materiale per il confezionamento.

Successivamente, i Carabinieri della Stazione di Riano hanno arrestato un 70enne tunisino, sorpreso con diverse dosi di cocaina destinate al mercato locale. Anche in questo caso, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.

Infine, a Rignano Flaminio, un cittadino italiano di 45 anni è stato arrestato per aver aggredito fisicamente i familiari conviventi. Attualmente si trova nel carcere di Roma Rebibbia.

Denunce e segnalazioni

In aggiunta agli arresti, sono state denunciate otto persone: cinque per guida in stato di ebbrezza, due per guida senza patente reiterata e una per possesso ingiustificato di un coltello. Inoltre, sette individui sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti in modica quantità.

Sicurezza alimentare

In un controllo legato alla sicurezza alimentare, nel Comune di Anguillara Sabazia, il titolare di un esercizio commerciale è stato sanzionato con 1.500 euro per il rinvenimento di 100 barattoli di alimenti in vetro privi di indicazioni di provenienza, sottoposti a blocco secondo la normativa UE, e per materiale non conforme alla tipologia di esercizio.