Dati preoccupanti

Pasqua difficile, rincari record e mancanza di artigiani

I 76mila artigiani del settore in Italia puntano sulla qualità per tutelare i prodotti DOP e IGP.

Pasqua difficile, rincari record e mancanza di artigiani

La tradizione pasquale continua a vivere sulle tavole laziali, ma i laboratori artigiani di Roma e delle province circostanti affrontano una serie di sfide significative. L’impennata dei costi, in particolare per cacao ed energia, si unisce a un altro problema critico: la difficoltà nel reperire manodopera qualificata. Le statistiche del Lazio rivelano che, tra colombe romane e casatielli del basso Lazio, la qualità artigiana è messa a dura prova. Tuttavia, i conti non tornano. Secondo Confartigianato, i rincari delle materie prime sono drammatici: il cacao ha subito un incremento del 17%, il caffè quasi il 13%, mentre il gas è aumentato del 48% in un mese.

Il Problema della Manodopera

Oltre all’aumento dei costi, la situazione è aggravata dalla mancanza di lavoratori specializzati. Nel Lazio, attualmente mancano all’appello 1.150 lavoratori specializzati, collocando la regione tra le più colpite dalla carenza di nuove leve nel settore. Il tasso di difficoltà nel reperire personale ha raggiunto il 68,9%, il che significa che quasi sette imprese su dieci non riescono a trovare panettieri, pastai o maestri dolciari per coprire i turni di produzione durante le festività.

La Sfida della Qualità

Nonostante l’aumento dei costi di produzione e la carenza di personale, i 76mila artigiani del settore in Italia continuano a puntare sulla qualità per difendere i prodotti DOP e IGP della nostra tavola. Questa sfida, oltre a riguardare i prezzi, evidenzia l’urgenza di attrarre i giovani verso i mestieri tradizionali.