Il noto youtuber “Cicalone” è stato aggredito il 12 novembre 2025 alla fermata di Ottaviano della metro A, mentre un gruppo di borseggiatori lo colpiva in diretta. La polizia ha effettuato quattro arresti in relazione all’episodio, che ha visto coinvolte anche due guardie giurate intervenute per fermare il pestaggio.
La Polizia di Stato ha raccolto prove significative contro quattro cittadini romeni, che sono stati colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma. Attualmente, tre dei quattro indagati si trovano in carcere in Finlandia per altri reati, in attesa di estradizione. Il quarto indagato, un ventisettenne romeno, è stato arrestato in Romania grazie alla cooperazione con il Servizio per la cooperazione di polizia e all’assistenza di un esperto per la sicurezza. È arrivato nelle scorse ore all’aeroporto di Fiumicino, dove è stato preso in custodia dagli agenti della Polizia di Stato e, dopo le formalità, è stato associato in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Dettagli sull’incidente e le indagini
Il provvedimento si basa sulle accuse formulate dai PM della Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento per la criminalità diffusa e grave. Secondo la ricostruzione, supportata dalle immagini, i quattro indagati, accortisi di essere ripresi dalla telecamera di una collaboratrice di Cicalone, hanno iniziato a inveire contro di lei, passando poi all’aggressione fisica.
L’attacco è stato rapido e violento, con i borseggiatori che si sono scagliati contro Cicalone anche quando era a terra. Due guardie giurate, intervenute per soccorrerlo, sono state aggredite a loro volta. Solo dopo aver attaccato anche le guardie, i quattro aggressori sono riusciti a fuggire. Cicalone ha riportato una prognosi di 45 giorni, mentre le guardie giurate hanno subito lievi ferite.