Indagini in corso

Raid al liceo Righi: scritte fasciste e danni ingenti

Svuotati estintori e danneggiati arredi, la scuola ferma le attività

Raid al liceo Righi: scritte fasciste e danni ingenti

Un raid ha colpito il liceo scientifico Righi, situato nel cuore di Roma. L’allerta è scattata alle 8, con il suono della campanella. Durante l’incursione sono stati svuotati gli estintori e danneggiati arredi, porte e vetri di alcune aule. Sui muri sono apparse scritte, tra cui la frase “Righi Fascista la scuola è nostra”. All’interno della scuola sono comparsi anche slogan come ‘Autonomia Contropotere’ e ‘Contro Potere’. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di via Veneto e della Sezione Rilievi Tecnico Scientifici del Nucleo Investigativo di via In Selci, che hanno avviato le indagini.

I danni riportati

I danni ammontano ad almeno 10 mila euro, come riportato all’ANSA dal delegato del sindaco per l’edilizia scolastica, Daniele Parrucci, che ha espresso una ferma condanna per l’accaduto. Le lezioni e gli incontri pomeridiani previsti sono stati sospesi. Gli studenti di Osa hanno commentato: “È molto chiaro chi sta dietro a questo ennesimo attacco, come dimostrano le scritte fasciste apparse questa mattina sotto entrambe le sedi. Parliamo dei fascisti che schedano i prof e attaccano le scuole sfruttando il revisionismo sulle foibe, gli stessi che hanno aggredito l’occupazione dello stesso istituto lo scorso novembre, legittimati dal governo Meloni che sta bersagliando questa scuola contro le lotte degli studenti. Fuori i fascisti dalle scuole!”.