Violenza sul trasporto pubblico

Raid contro bus Atac sulla Cassia: sassi e bottiglie in azione

Un gruppo di giovani ha tentato di salire su un mezzo Atac, scatenando un assalto dopo il rifiuto dell'autista. Distrutto un finestrino della linea 610.

Raid contro bus Atac sulla Cassia: sassi e bottiglie in azione

Un nuovo episodio di violenza ha colpito il trasporto pubblico della Capitale. Nella notte di sabato, intorno alle due, via Cassia è diventata teatro di un assalto a un bus Atac della linea 610. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il fatto si è verificato quando un gruppo di almeno tre giovani ha cercato di fermare il mezzo in un punto distante dalla fermata. Al rifiuto del conducente, che ha deciso di proseguire la corsa nel rispetto del codice della strada, è scoppiata la violenza.

Dallo specchietto retrovisore, l’autista ha visto i ragazzi armarsi di sassi e bottiglie di vetro, lanciati con forza contro il bus in movimento. Uno di questi proiettili ha colpito in pieno il finestrino laterale destro, frantumandolo. Solo la fortuna ha evitato conseguenze più gravi, poiché il mezzo era vuoto: “Per fortuna non c’erano passeggeri a bordo”, ha raccontato l’autista, ancora sotto choc, ai militari. L’uomo è riuscito a proseguire per alcuni metri fino a via Nemea, dove ha dato l’allerta.

Indagini e videosorveglianza

I Carabinieri della stazione Trionfale hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Gli investigatori stanno esaminando i fotogrammi per identificare i tre teppisti, fuggiti a piedi subito dopo il raid. Le ricerche si concentrano nel quadrante nord di Roma, tra la Cassia e la Flaminia.

Emergenza sicurezza: terzo caso in un mese

L’episodio rappresenta un ulteriore segnale di allerta. Si tratta del terzo bus vandalizzato dall’inizio dell’anno, dopo il raid a martellate al Trullo e il colpo di pistola che ha colpito un finestrino della linea 46B a Torrevecchia il 23 gennaio scorso.

Per affrontare questa escalation di violenza, Atac sta intensificando le misure di sicurezza. Dopo i test avviati a novembre, a partire da marzo entreranno in funzione le bodycam per i controllori, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di dipendenti e passeggeri in un contesto sempre più preoccupante.