Un evento memorabile ha caratterizzato la giornata a Montelanico: la riapertura della Chiesa di San Pietro Apostolo, chiusa per anni a causa dei danni causati dal terremoto dell’Aquila. Questo momento, atteso con trepidazione dalla comunità locale, simboleggia una profonda emozione e rappresenta un segno di rinascita per l’intero territorio laziale.
Alla cerimonia di riapertura hanno preso parte figure istituzionali di rilevo, tra cui il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, il Sindaco Sandro Onorati, il vicepresidente dell’Area Metropolitana Pierluigi Sanna e la consigliera regionale Eleonora Mattia.
“La riapertura al culto della Chiesa di San Pietro mi rende felice come cittadino ancora prima che come sindaco”, ha affermato il sindaco Onorati, esprimendo l’emozione nel vedere le immagini dei Santi Patroni varcare la soglia del portone principale e ricordando i compaesani scomparsi.
Il presidente Aurigemma ha evidenziato come la riapertura sia “il frutto dell’impegno congiunto delle istituzioni, dei tecnici, delle maestranze e dei cittadini”, restituendo alla comunità un luogo di fede, cultura e identità. “Non si tratta solo di un recupero architettonico, ma di un segno concreto di speranza e unità”, ha aggiunto.