Nei prossimi giorni riprenderanno gli scavi alla Casa del Jazz. Recentemente si è svolto un nuovo sopralluogo per valutare l’accesso a un passaggio sotterraneo situato a circa quindici metri di profondità, presumibilmente collegato alle catacombe sotto l’ex Villa Osio. Sul luogo sono presenti i vigili del fuoco, coordinati dalla Prefettura, insieme ai carabinieri e a personale dell’Esercito. Hanno partecipato anche l’ex magistrato Guglielmo Muntoni, i figli del giudice Paolo Adinolfi, Lorenzo e Giovanna, scomparso nel 1994, e Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, accompagnato dall’avvocato Laura Sgrò e dai tecnici della Fondazione Musica per Roma, che gestisce la struttura. Le ispezioni hanno riguardato la dependance dell’antica Villa Osio e l’area archeologica all’interno del complesso.
Il sopralluogo era stato preannunciato nei giorni scorsi dal prefetto Lamberto Giannini. I tecnici sono ora chiamati a verificare le condizioni di sicurezza necessarie per accedere al tunnel sottostante l’edificio.