Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tivoli ha disposto il rinvio a giudizio di tre giovani, due dei quali ventenni e uno venticinquenne, accusati di omicidio volontario aggravato nei confronti di Stefano ‘Luigi’ Cena. Il giostraio, sessantacinquenne, è stato vittima di una brutale aggressione a Capena il 5 ottobre 2025, durante la Festa dell’Uva, e ha perso la vita dopo nove giorni di agonia in ospedale.
Le indagini, condotte dai carabinieri di Monterotondo, hanno rivelato che l’aggressione è scaturita da una lite iniziata nel pomeriggio e degenerata in serata, coinvolgendo anche familiari della vittima. Cena sarebbe stato circondato e colpito ripetutamente in punti vitali, nonostante i suoi tentativi di mettersi in salvo.
Attualmente, gli imputati sono detenuti a Rebibbia e compariranno davanti alla Corte d’Assise di Roma il 6 luglio 2026. Le indagini hanno beneficiato di filmati della videosorveglianza e analisi dei telefoni cellulari, elementi cruciali per definire le responsabilità del gruppo coinvolto nell’omicidio.