L’operazione è stata avviata grazie a un’osservazione effettuata da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare. Durante un volo di ricognizione sulla costa laziale e nel suo entroterra, è stata individuata, in località Ostia Antica, la presenza di tre ampie aree private piene di autovetture abbandonate, risultate dismesse a causa di incidenti o per non essere più funzionanti.
Indagini approfondite
Le indagini successive hanno permesso di analizzare la situazione in dettaglio, grazie a numerosi appostamenti. È stata accertata la presenza di molte parti meccaniche smontate, a diretto contatto con il suolo, il quale era permeabile e quindi a rischio di infiltrazioni di sostanze inquinanti, come oli lubrificanti e acido solforico delle batterie. A seguito di queste evidenze, è stato effettuato un intervento congiunto da parte dei militari della Sezione Operativa Navale Roma, supportati dal personale della Sezione Aerea di Pratica di Mare e dai tecnici dell’A.R.P.A. Lazio, che si sono occupati dei rilievi necessari.
Violazioni accertate
In seguito alle violazioni ambientali riscontrate, sono stati sottoposti a sequestro tre terreni privati, per un totale di 2.700 mq., utilizzati come deposito incontrollato di rifiuti pericolosi legati a un’attività di carrozzeria. Il presunto responsabile è stato segnalato alla Procura, che ha coordinato le indagini, ipotizzando reati relativi alla gestione non autorizzata di acque reflue e rifiuti, in violazione del “Testo Unico Ambientale”.
L’operazione rientra nelle misure di controllo del territorio promosse dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia. L’utilizzo degli elicotteri del Corpo si sta dimostrando un efficace strumento per individuare comportamenti illeciti che danneggiano il patrimonio pubblico e ambientale, altrimenti difficili da rilevare da terra.


