Controlli dei Carabinieri

Scoperto un hub per il deposito di moto rubate

Due operai ghanesi, di 41 e 48 anni, sono stati denunciati per ricettazione e esercizio abusivo di professione, dopo il rinvenimento di veicoli rubati.

Scoperto un hub per il deposito di moto rubate

Nel corso di un’operazione di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Colonna hanno scoperto un vero e proprio hub per lo stoccaggio di motoveicoli rubati, sequestrando una vasta area commerciale in via Acqua Felice, trasformata in un deposito illegale.

Due cittadini ghanesi, di 41 e 48 anni, sono stati denunciati a piede libero per ricettazione ed esercizio abusivo di professione. Entrambi gli individui, operai e con precedenti penali, gestivano l’attività senza alcuna autorizzazione.

La segnalazione è pervenuta alla centrale operativa dei Carabinieri tramite il numero di emergenza 112, da un cittadino romano. Quest’ultimo, grazie al localizzatore GPS installato sul proprio scooter rubato il 18 gennaio, ha guidato i militari verso il capannone di un cittadino romeno.

All’interno dell’area, i Carabinieri hanno sorpreso i due operai ghanesi mentre gestivano i veicoli rubati. Oltre allo scooter T-Max segnalato, sono stati rinvenuti altri 12 motoveicoli, tra cui diversi Honda SH, Yamaha Tracer e X-Max, tutti risultati provento di furti avvenuti tra dicembre 2025 e gennaio 2026 nelle zone di Roma, come Prenestina, San Giovanni, Monteverde e Trevi. I mezzi, già privi di targhe e in alcuni casi parzialmente smembrati, erano pronti per essere immessi nel mercato nero dei ricambi o riciclati.

I due uomini sono stati portati in caserma e denunciati, mentre l’intera area commerciale e tutti i veicoli sono stati sottoposti a sequestro e affidati a una depositeria convenzionata, in attesa di restituzione ai legittimi proprietari, già informati dell’avvenuto recupero.