Cani abbandonati a Nerola

Sei cuccioli di pitbull abbandonati tra i rifiuti: denunciati i proprietari

Un vicino si prendeva cura dei cani gettando loro avanzi di cibo, mentre i proprietari erano assenti.

Sei cuccioli di pitbull abbandonati tra i rifiuti: denunciati i proprietari

Sette cani, tra cui una mamma pitbull e i suoi sei cuccioli, sono stati sequestrati a Nerola durante un’operazione condotta dalle Guardie Zoofile di Stop Animal Crimes Italia in collaborazione con i Carabinieri. Gli animali erano abbandonati in un cortile, circondati da rifiuti e materiali ingombranti, senza acqua né riparo.

Le indagini hanno rivelato che i cani venivano nutriti sporadicamente da un vicino, il quale lanciava loro avanzi di cibo, mentre i proprietari risultavano assenti da lungo tempo. In un contatto telefonico, la presunta padrona ha ammesso di non recarsi sul posto da oltre due anni, lasciando gli animali in una condizione di isolamento totale.

Durante le operazioni di accertamento, si sono verificati momenti di tensione. Il padre della ragazza, contattato telefonicamente, ha reagito con minacce nei confronti delle guardie zoofile e ha inizialmente rifiutato di collaborare. Solo grazie all’intervento dei Carabinieri è stato possibile identificare e denunciare padre e figlia per abbandono e maltrattamento di animali, procedendo al sequestro dei cani, successivamente convalidato dalla Procura di Tivoli. I cani sono stati affidati all’associazione Stop Animal Crimes Italia.

Il personale volontario sottolinea che il reato di maltrattamento non si limita alle lesioni fisiche: “Il cane è un animale sociale per natura. Privarlo dell’affetto e isolarlo in un cortile tra i rifiuti significa negargli una necessità etologica primaria, provocandogli gravi sofferenze psico-fisiche”, spiega Stop Animal Crimes Italia.