È stato sequestrato un ingente quantitativo di articoli irregolari, pari a 115 milioni, di origine “made in China”. Le indagini, condotte dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, sono scaturite da controlli effettuati nei negozi e nei mercati della Capitale, mirati a contrastare l’immissione sul mercato di prodotti non conformi e potenzialmente dannosi per la salute.
I primi sequestri, avvenuti presso i banchi di vendita al dettaglio, hanno consentito di ricostruire l’intera catena di approvvigionamento, che ha condotto a un grande magazzino situato in provincia di Ravenna. Questo hub rappresenta un punto nevralgico per la distribuzione all’ingrosso di merci importate dalla Cina, destinate a una vasta gamma di esercizi commerciali.
All’interno del magazzino sono stati trovati prodotti per l’estetica, costumi per feste, maschere e accessori per Carnevale e Halloween. Tutta la merce era priva delle indicazioni in lingua italiana e delle informazioni richieste dal Codice del Consumo, riguardanti i materiali utilizzati, la composizione chimica e la presenza di sostanze nocive, creando così un potenziale rischio per la salute.
