Un centro estetico situato nel cuore del quartiere Esquilino si è rivelato essere un laboratorio di medicina non autorizzato. Gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma hanno effettuato un intervento che ha portato alla scoperta di una clinica abusiva, dove venivano eseguiti trattamenti estetici invasivi da personale privo di qualifica professionale. In un ambiente apparentemente curato, si praticavano iniezioni e interventi medici senza alcuna supervisione di operatori sanitari abilitati.
Materiale Sequestrato e Denuncia
Durante l’ispezione, gli agenti hanno trovato un arsenale di dispositivi medici non autorizzati, tra cui farmaci iniettabili, anestetici e aghi sterili. Molti di questi materiali risultavano privi di etichettatura conforme o presentavano indicazioni solo in lingua cinese. La situazione si è aggravata con il rinvenimento di un macchinario destinato a trattamenti specialistici per la sfera genitale femminile, un’operazione che richiede competenze medico-specialistiche non presenti tra il personale del centro.
Provvedimenti e Indagini in Corso
L’intero locale e il materiale sanitario sono stati immediatamente posti sotto sequestro, con un provvedimento già convalidato dal GIP del Tribunale di Roma. La titolare del centro è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica. Le indagini della Polizia di Stato continuano per ricostruire l’intera filiera dei trattamenti illegali.
