Questa mattina, presso la Scuola Superiore di Polizia, si è tenuta la prima conferenza tra l’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e i Comandanti delle Polizie Locali della provincia di Roma. Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha aperto i lavori, sottolineando l’importanza della presenza capillare delle polizie locali sul territorio, definita un “patrimonio insostituibile” per affrontare il disagio sociale.
Obiettivi del workshop
L’obiettivo del workshop, promosso dal Questore e dal Prefetto, è quello di integrare le competenze operative in un sistema coordinato, unendo la gestione dell’ordine pubblico al controllo urbano. Durante la sessione tecnica, sono stati analizzati case study significativi, come il Giubileo “Spes non confundit” e l’intronizzazione di Papa Leone XIV. È stata posta particolare attenzione sulla collaborazione proattiva per i controlli alle attività commerciali e sull’adozione di misure preventive.
Un modello da esportare
L’iniziativa intende esportare il modello capitolino in tutto l’hinterland, dai grandi quartieri ai comuni più piccoli. Il summit ha ribadito la necessità di una “cultura di squadra” tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali, per alzare gli standard di sicurezza. Il coordinamento mira a trasformare le singole identità funzionali in una risposta efficace ai bisogni della collettività.