Un locale situato nella zona dell’Esposizione è stato chiuso per dieci giorni dalla Polizia di Stato a causa di irregolarità nella somministrazione di alcolici a minorenni. Gli agenti hanno scoperto promozioni di spritz a prezzi stracciati e la pubblicizzazione di eventi noti come “school party”, ai quali partecipavano giovani, spesso senza controllo dell’età.
Le festività venivano promosse settimanalmente sui social network, con avvisi frequentemente a ridosso delle date, attirando un gran numero di studenti delle scuole superiori della zona. Durante gli eventi, venivano servite bevande alcoliche a ragazzi anche minorenni, senza che venisse richiesta alcuna identificazione.
Questi aspetti sono emersi durante le verifiche condotte dagli agenti della sezione Polizia Amministrativa del Distretto Esposizione. In precedenza, già ad aprile, le autorità avevano ricevuto lamentele dai residenti del quartiere, portando il Questore a disporre una prima sospensione dell’attività per sette giorni.
Tuttavia, nonostante il provvedimento, il locale ha continuato a operare con modalità simili nella gestione delle serate e nella loro pubblicizzazione. Alcuni residenti, preoccupati per la situazione, hanno segnalato il problema tramite l’applicazione YouPol, dando avvio a ulteriori controlli da parte della polizia.
Recentemente, un intervento di una volante, chiamata a supporto del personale del 118, ha confermato le segnalazioni: un ragazzo minorenne, dopo aver consumato alcol nel locale, è stato trovato in condizioni critiche in strada. Gli agenti hanno riferito che non era stata richiesta alcuna identificazione per verificare la sua età.