Questa mattina, un’operazione straordinaria di controllo ha avuto luogo nell’area verde di Villa Borghese a Roma. I Carabinieri delle Compagnie Roma Centro e Roma Trionfale, supportati dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, dal personale AMA e dagli operatori della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, hanno condotto un intervento congiunto per migliorare la sicurezza e il decoro del parco.
L’iniziativa, disposta in accordo con le direttive del prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivisa nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mirava a garantire un ambiente sicuro e decoroso per i cittadini e i numerosi visitatori. Contestualmente, si è cercato di offrire supporto e possibili percorsi di accoglienza alle persone senza fissa dimora presenti nell’area.
Risultati dell’intervento
Durante i controlli, sono state identificate 36 persone che dimoravano in sistemazioni precarie all’interno del parco. Grazie alla presenza degli operatori sociali, è stata effettuata una valutazione individuale di ogni situazione, per individuare soluzioni di accoglienza. Dall’analisi è emerso che 22 individui avevano precedenti penali, mentre tre cittadini stranieri, risultati privi di documenti regolari, sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione.
In aggiunta, sono stati rimossi circa cinque metri cubi di rifiuti accumulati nei giacigli. In un’area boschiva vicino al Pincio, adiacente a un deposito dismesso del Servizio Giardini di Roma Capitale, è stato scoperto un insediamento abusivo con diverse baracche, per le quali sono state avviate le operazioni di rimozione.


