Si è concluso con una condanna a 8 anni di reclusione il processo abbreviato a carico di Lorenzo Sagoni, il 33enne di Ostia accusato di tentato omicidio nei confronti di un addetto alla sicurezza della discoteca “Fiesta” all’Eur. I fatti risalgono alla notte tra il 23 e il 24 luglio, quando Sagoni, allontanato dal locale per un diverbio, tornò sul posto e esplose tre colpi di pistola contro il bodyguard, ferendolo gravemente alla spalla. È stato condannato a 4 anni anche l’amico che lo aiutò a fuggire in auto dopo l’agguato.
Le indagini e le conseguenze
Sagoni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al traffico di droga, è attualmente latitante. Le indagini della Squadra Mobile, supportate dalle telecamere di sorveglianza e dalle intercettazioni, hanno ricostruito la dinamica della vendetta scattata dopo l’invito dei buttafuori a lasciare il locale. Questo episodio ha portato alla sospensione della licenza per la famosa discoteca. La difesa ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso in appello non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza.