Lettera degli studenti

Studenti del Giulio Cesare: “Serve più attenzione alle criticità”

Richiesta di un approccio serio e responsabile per affrontare le problematiche scolastiche.

Studenti del Giulio Cesare: “Serve più attenzione alle criticità”

Negli ultimi giorni, nella comunità del liceo Giulio Cesare, sono emerse situazioni e comportamenti che hanno lasciato molti studenti e studentesse con la sensazione di non essere ascoltati, tutelati e supportati. “Come parte della comunità scolastica, abbiamo il diritto di essere presi sul serio, di avere un ambiente sicuro e di frequentare una scuola che non si limita a mantenere un’immagine, ma che affronta realmente ciò che accade al suo interno. Molti di noi avvertono che, di fronte a questi problemi, la priorità della dirigenza sia stata quella di proteggere l’immagine dell’istituto piuttosto che affrontare le difficoltà in modo trasparente e concreto”.

Questi sono alcuni estratti dalla lettera scritta dai rappresentanti di istituto del liceo Giulio Cesare. “Questa sensazione ci ferisce e ci spinge a mobilitarci. Non siamo qui contro una persona, ma per un principio: una scuola è credibile non quando appare perfetta, ma quando sa riconoscere, ascoltare e intervenire. Chiediamo che le criticità non vengano minimizzate o coperte, ma affrontate con coraggio, responsabilità e dialogo reale”.

“Oggi – proseguono i rappresentanti degli studenti – ci fermiamo, per farci sentire. Ci uniamo due a due per chiedere cambiamento. Ricordiamo che l’immagine non vale più della nostra dignità. Non chiediamo perfezione, ma attenzione. Non chiediamo punizioni, ma risposte. Vogliamo una scuola che guardi ai fatti, non solo alla facciata. È fondamentale, in questo contesto, sottolineare che il nostro obiettivo per il futuro non è rimanere concentrati sull’accaduto, ma proporre soluzioni concrete e costruttive per avviare un percorso di sensibilizzazione all’interno della nostra scuola. Desideriamo avviare un dialogo profondo e significativo che non si limiti a una mera reazione agli eventi, ma che promuova una cultura di ascolto e rispetto reciproco.”

Siamo pronti a mettere in campo idee e iniziative per contribuire a un ambiente scolastico più inclusivo e consapevole. Proponiamo, ad esempio, la creazione di gruppi di lavoro che coinvolgano studenti, docenti e personale scolastico, per discutere e affrontare insieme le problematiche emerse, sviluppando strategie di prevenzione e sostegno. Vogliamo che la nostra voce venga ascoltata e che si faccia un passo avanti verso una scuola che non solo riconosce le proprie criticità, ma si impegna attivamente a migliorare. La scuola è di tutti e tutti meritano ascolto”.