Nuove scoperte nelle indagini
Una svolta significativa emerge dalle indagini sullo stupro di gruppo avvenuto nel parco di Tor Tre Teste la notte del 25 ottobre ai danni di una diciottenne. Le analisi del DNA, estrapolato dalle tracce biologiche, hanno escluso ogni corrispondenza con i tre uomini maghrebini arrestati. In particolare, il profilo genetico non appartiene neppure al giovane indicato dalla vittima come l’autore della violenza.
Nonostante l’esito negativo degli esami, i tre restano in carcere con le accuse di violenza sessuale di gruppo e rapina, in quanto ritenuti complici dell’aggressione e dell’immobilizzazione della coppia.
Caccia al terzo aggressore
Le indagini della Polizia si concentrano ora sulla caccia a un terzo aggressore di nazionalità tunisina, che, secondo nuove indiscrezioni, potrebbe essere il vero violentatore. Si stanno cercando anche altri due complici. Gli inquirenti sono al lavoro per identificare tutti i responsabili della brutale aggressione.