Arresti per corruzione

Tre arresti per corruzione negli uffici del Genio Civile, coinvolto anche Danilo Subiaco di Terracina

Un funzionario e un dipendente della Regione tra i fermati, accuse di scambi illeciti per concessioni

Tre arresti per corruzione negli uffici del Genio Civile, coinvolto anche Danilo Subiaco di Terracina

Scoperto dai carabinieri un presunto sistema di corruzione all’interno degli uffici del Genio Civile di Roma Città Metropolitana, sotto la Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Lazio. Le indagini hanno portato all’arresto di tre individui, tra cui un funzionario e un dipendente della Regione, accusati di essere coinvolti in vari aspetti del sistema corruttivo emerso. Inoltre, è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo per un importo di 94 mila euro. Tra gli arrestati figura Danilo Subiaco, 51 anni, originario di Terracina e residente a Monte Porzio Catone, insieme a Luigi De Simone, 59 anni di Roma, e Rosa Gargiulo, 71 anni di Boscoreale ma residente a Roma.

Le indagini, condotte dalla compagnia Eur dei carabinieri dal 2022 al 2024, hanno rivelato un meccanismo illecito attraverso il quale venivano richiesti pagamenti variabili tra 150 e 6mila euro per ottenere il rilascio di concessioni edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi, anche senza il rispetto dei requisiti necessari.