Cento ovuli nello stomaco, per un peso complessivo che supera il chilogrammo di cocaina. Un carico estremamente pericoloso, non solo per la legge, ma anche per la vita stessa del corriere. L’operazione è stata condotta all’aeroporto di Ciampino dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, che hanno intercettato un passeggero appena atterrato da Charleroi, in Belgio.
A tradire l’uomo è stato il suo eccessivo nervosismo: risposte vaghe e un’agitazione crescente hanno spinto le Fiamme Gialle a disporre accertamenti medici immediati. Trasportato all’ospedale Sant’Eugenio, i sospetti dei militari sono stati confermati dalle lastre: il tratto gastro-intestinale era invaso da corpi estranei. Dopo le procedure sanitarie per il recupero in sicurezza dei cento involucri, il corriere è stato dimesso e trasferito nel carcere di Rebibbia. L’accusa è grave: traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Questo episodio rappresenta un ulteriore colpo delle autorità nel monitoraggio delle rotte europee della droga dirette verso la Capitale.