Una troupe della Rai è stata vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di anarchici durante un presidio non autorizzato che si è svolto tra la Circonvallazione Tuscolana e via Lemonia, a Roma. In una nota ufficiale, la Rai ha espresso una «ferma condanna» per questo ennesimo attacco. La nota chiarisce che la giornalista stava semplicemente ponendo una domanda a uno dei partecipanti alla manifestazione quando è stata minacciata e il suo microfono è stato gettato a terra.
La Rai ha manifestato la propria vicinanza alla collega della Tgr Lazio, sottolineando che nessuna forma di intimidazione, sia essa verbale o fisica, è tollerabile. «Il rispetto per il lavoro dell’informazione», conclude la nota, «è una condizione essenziale per la tutela della libertà di stampa e per la qualità della vita democratica del Paese».