Mercoledì 22 aprile, alle ore 17:00, si terrà a Roma la presentazione nazionale del libro “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura” (Giubilei Regnani Editore), in occasione della Giornata della Terra. L’opera, scritta dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei Conservatori a Bruxelles e responsabile del dipartimento Ambiente ed Energia del partito, presenta la prefazione di Giorgia Meloni.
“Ho voluto descrivere senza pretese di esaustività i tratti generali dell’ecologia dal punto di vista dei conservatori”, spiega Procaccini. “Tradizionalista e innovatrice, pragmatica e trascendente, liberale e identitaria, semplice e profonda. L’ecologia è il cuore della nostra missione politica. Per Roger Scruton: “Siamo affezionati alle cose che amiamo e vogliamo proteggerle dalla distruzione, anche se sappiamo che non possono durare in eterno… Essere conservatori, prima che una scelta politica, è un sentimento spirituale e una vocazione culturale.”
La presentazione, che si svolgerà nella Sala del Tempio in piazza di Pietra, vedrà la partecipazione del ministro Francesco Lollobrigida e dell’editore Francesco Giubilei. Inoltre, il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, porterà il suo saluto, mentre il giornalista Rai Roberto Inciocchi dialogherà con l’autore.
Il libro
Il testo esplora le tensioni tra ecologia e ambientalismo, inizialmente sovrapponibili ma oggi in antitesi. Attraverso un’analisi storica e culturale, Procaccini illustra la genesi, l’ascesa e le contraddizioni dell’ambientalismo politico moderno, toccando temi come la “decrescita felice”, il cambiamento climatico, il superamento dei limiti naturali e il Green Deal europeo. Tuttavia, il volume è anche un invito a riscoprire l’ecologia conservatrice, i suoi riferimenti culturali, il senso del sacro e le proposte relative alla vita, alla morte, al rapporto con gli animali, alla terra e alle risorse disponibili, nonché all’energia e all’innovazione tecnologica. Un’opera polemica e visionaria, che mira a restituire alla parola ecologia il suo significato più autentico: la cura della nostra casa, senza compromettere la libertà.