Mentre il calendario segna l’inizio di marzo, il cielo racconta una storia diversa. L’alta pressione ha preso il sopravvento sulla nostra regione, dando vita a una settimana caratterizzata da stabilità atmosferica e temperature che evocano più il mese di aprile che la fine dell’inverno. I dati indicano un’anomalia termica evidente: a Roma e nelle aree pianeggianti della regione, i termometri raggiungeranno oggi e nei prossimi giorni i 20 gradi. Questo clima mite si estenderà non solo alla Capitale, ma anche alle province, dove le temperature rimarranno significativamente al di sopra delle medie stagionali, escludendo la possibilità di un ritorno invernale.
Effetto tappo e inquinamento
È importante prestare attenzione al rovescio della medaglia. Questa “calma piatta” funge da tappo invisibile. Nel Lazio, l’assenza di venti impedisce il ricircolo dell’aria, permettendo il ristagno di particelle inquinanti come PM10 e biossidi di azoto nei primi cento metri dal suolo. Il risultato è un mix insalubre di umidità e smog, particolarmente avvertibile nei grandi centri urbani e lungo le principali arterie stradali. Dopo qualche nuvola di passaggio nelle prossime ore, il cielo tornerà a essere sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale. Mercoledì il sole prevarrà ancora, con alcuni innocui addensamenti solo nelle zone interne dell’Appennino.