Il 2 febbraio 2026, il Consigliere del XII Municipio Alessandro Alongi ha ufficializzato il passaggio al Gruppo Misto. La decisione del rappresentante istituzionale, che ricopre attualmente l’incarico di Presidente della Commissione Politiche Sociali, segna l’avvio di un progetto civico finalizzato a superare i vincoli partitici e a stabilire un contatto diretto con l’elettorato locale.
Le ragioni del passaggio al Gruppo Misto
L’esponente politico ha motivato il cambio di collocazione in Aula con l’esigenza di potenziare l’azione amministrativa a favore della cittadinanza. Secondo Alongi, la scelta permette di operare con maggiore libertà d’azione, puntando alla creazione di una piattaforma che raccolga i bisogni dei residenti senza la mediazione delle strutture gerarchiche tradizionali. L’obiettivo dichiarato è l’evoluzione del percorso intrapreso negli anni di presidenza della Commissione, durante i quali è stata consolidata una rete di cooperazione con il terzo settore e le realtà associative della zona.
Un programma basato sulla centralità dei cittadini
Il fulcro della nuova fase operativa si concentra sull’abbattimento delle barriere burocratiche. “La mia decisione nasce dalla volontà di rispondere in maniera ancora più diretta e immediata alle istanze dei cittadini, lontano dai classici schemi messi in campo dai partiti” ha spiegato l’amministratore locale. La strategia d’intervento prevede un sistema a due direzioni: il sostegno alle fasce deboli della popolazione e la garanzia dei servizi primari, quali la gestione delle aree verdi, il mantenimento del decoro urbano e la facilitazione dei processi amministrativi per l’utenza.
Collaborazioni tecniche e visione amministrativa
Il progetto vede il coinvolgimento di figure con esperienza nella gestione della Capitale, tra cui Fabio Pompei. La sinergia tra i diversi professionisti punta a trasformare le necessità del territorio in azioni concrete attraverso un approccio pragmatico. L’attività del consigliere in seno all’assemblea municipale proseguirà attraverso la valutazione dei singoli provvedimenti, che verranno votati in base all’effettiva utilità per la collettività, indipendentemente dalla forza politica che ne risulterà proponente.
