Giuseppe Schiboni, assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, ha annunciato le sue dimissioni, che diventeranno effettive dal 13 marzo 2026. La decisione segue la nomina nel Consiglio di amministrazione di Agenas, da parte del Ministero della Salute. Schiboni ha spiegato che la serietà e l’impegno richiesti dal nuovo ruolo rendono impossibile mantenere entrambi gli incarichi, sottolineando l’importanza di rispettare le comunità che rappresenta.
«Ringrazio il coordinatore regionale di Forza Italia, Claudio Fazzone, il partito, i colleghi di giunta, i consiglieri di maggioranza e opposizione, e il presidente Rocca per la fiducia accordata durante il mio mandato», ha dichiarato Schiboni, esprimendo gratitudine anche per il lavoro svolto dalla struttura regionale.
Il bilancio della sua gestione
Il neo dimissionario ha tracciato un bilancio della sua esperienza, evidenziando alcuni temi chiave che hanno caratterizzato il suo operato: equità, lotta alle disuguaglianze, merito, programmazione e discontinuità. Ha sottolineato come la giunta abbia lavorato per tutelare i lavoratori e creare occupazione di qualità, investendo ingenti risorse in formazione e politiche attive.
«Ho lavorato per ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta di competenze, prestando particolare attenzione a giovani, donne e persone con disabilità», ha continuato Schiboni, evidenziando le azioni intraprese per garantire una politica attiva e non assistenzialista, in collaborazione con associazioni datoriali e sindacati.
Iniziative e investimenti
Schiboni ha anche parlato del potenziamento dell’osservatorio regionale per il lavoro e della formazione, essenziale per raccogliere dati aggiornati sul mercato del lavoro. Ha messo in evidenza il ruolo proattivo della giunta nelle procedure di crisi e l’importanza di ascoltare le esigenze del territorio.
«Grazie al programma FSE +, abbiamo lanciato bandi come ‘Spazio Sviluppo’ e ‘Acchiappa Talenti’, destinati a favorire l’inserimento lavorativo e a sostenere le imprese», ha spiegato, menzionando investimenti significativi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per l’occupazione di giovani e over 50.
Schiboni ha anche annunciato il finanziamento di 10 milioni di euro per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, un passo importante verso l’inclusione sociale.
Progetti futuri e riforme
Infine, ha accennato a due proposte di legge volte a semplificare e sburocratizzare il sistema, il testo unico del lavoro e quello in materia urbanistica. «Sono certo che il nuovo assessore saprà dare ulteriore slancio all’assessorato che ho avuto l’onore di guidare», ha concluso Schiboni.