Fondo per le vittime

Avs propone un emendamento per un fondo a favore delle vittime innocenti della criminalità

Claudio Marotta: "Dobbiamo sostenere chi subisce danni senza averne responsabilità"

Avs propone un emendamento per un fondo a favore delle vittime innocenti della criminalità

“Abbiamo presentato un emendamento al bilancio regionale per creare un Fondo di solidarietà di 500.000 euro destinato alle vittime incolpevoli della criminalità organizzata: si tratta di persone, famiglie, associazioni e attività economiche che, pur essendo estranee a qualsiasi dinamica criminale, subiscono danni ai propri beni a causa di attentati, esplosioni, incendi e altri atti intimidatori”. Queste le parole di Claudio Marotta, capogruppo di Sinistra Civica ed Ecologista al Consiglio regionale del Lazio.

“Negli ultimi mesi – prosegue il consigliere – episodi gravi registrati a Roma, a Latina e in altre zone del Lazio hanno evidenziato l’urgenza di affrontare le conseguenze della violenza criminale, che ricadono sui cittadini e sulle realtà sociali dei quartieri colpiti. Non possiamo lasciare sole le persone che, senza alcuna responsabilità, si trovano con un portone distrutto, un’auto danneggiata o un’attività lavorativa compromessa”.

Dettagli del Fondo e collaborazione politica

“Il Fondo – continua Marotta – prevede indennizzi per i danni al patrimonio immobiliare e mobiliare, con modalità di erogazione stabilite da procedure regionali che garantiranno tempestività, trasparenza ed efficacia. Si tratta di un intervento concreto, pensato per rispondere prontamente ai bisogni di chi viene colpito, evitando che il danno economico si trasformi in isolamento sociale”.

“Desidero ringraziare – aggiunge Marotta – Bonafoni, La Penna, Zuccalà e tutti i capigruppo dell’opposizione per aver sostenuto questa proposta, frutto del lavoro congiunto con Damiano Coletta di LBC e l’associazione Libera. È un segnale politico importante: di fronte alla criminalità organizzata e alle sue vittime, le opposizioni possono collaborare, ponendo al centro la tutela delle persone e delle comunità”.

“Chiediamo ora alla maggioranza di appoggiare questo emendamento: non è una bandiera di parte, ma una scelta di civiltà. La sicurezza – conclude Claudio Marotta – si costruisce anche così: proteggendo le comunità, riconoscendo il diritto alla riparazione, affermando che nel Lazio le istituzioni non lasciano indietro nessuno”.