Approvato in Consiglio

Lazio, istituito l’elenco regionale dei Responsabili unici di progetto

Il Consiglio approva la legge all'unanimità, prorogate le commissioni speciali fino a fine legislatura

Lazio, istituito l’elenco regionale dei Responsabili unici di progetto

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 188, che istituisce l’Elenco regionale dei Responsabili unici di progetto. La prima firmataria, Micol Grasselli (FdI), ha sottolineato come questa iniziativa derivi da un dialogo costante con enti locali, tecnici e professionisti del settore. “Se vogliamo che le opere pubbliche e i servizi funzionino, dobbiamo collocare le persone giuste nei ruoli giusti”.

Nuove responsabilità per i Rup

Con l’introduzione del nuovo codice dei contratti pubblici, il legislatore nazionale ha ridefinito il ruolo del Rup, aumentando le sue funzioni e responsabilità. Grasselli ha spiegato che, in caso di carenza di personale interno, è possibile nominare come Rup anche dipendenti di altre amministrazioni pubbliche. “Questa legge rappresenta un’infrastruttura amministrativa regionale che facilita l’applicazione di una facoltà già prevista dalla normativa nazionale”, ha aggiunto.

L’elenco dei Rup sarà volontario e aperto a dipendenti della pubblica amministrazione che soddisfano i requisiti stabiliti. La gestione dell’elenco sarà affidata alla Direzione regionale dei lavori pubblici, con limiti massimi agli incarichi annuali per garantire rotazione e imparzialità.

Obiettivi e contenuti della legge

Grasselli ha concluso la sua relazione affermando che non si tratta di un ulteriore adempimento burocratico, ma di uno strumento utile per le amministrazioni in difficoltà, volto a valorizzare i dipendenti pubblici qualificati e a garantire trasparenza e qualità nei progetti.

La proposta di legge è articolata in sette articoli: il primo definisce le finalità, il secondo i soggetti coinvolti, il terzo indica la Direzione competente per la gestione dell’elenco, il quarto stabilisce le comunicazioni necessarie da parte dei soggetti iscritti, il quinto descrive le modalità di iscrizione, il sesto prevede la clausola di non onerosità e il settimo riguarda l’entrata in vigore.

In aggiunta, un emendamento firmato da tutti i presidenti dei gruppi consiliari di maggioranza ha previsto la proroga delle Commissioni speciali del Consiglio regionale fino alla fine della legislatura. Sono state adeguate anche la quantificazione e la copertura finanziaria per le annualità 2026, 2027 e 2028, rispettivamente di 535mila euro per i primi due anni e di 135mila euro per il 2028.

In apertura di seduta, il presidente Antonello Aurigemma ha invitato l’Aula a osservare un minuto di silenzio in memoria delle giovani vittime dell’incendio di Crans Montana, in Svizzera, dove hanno perso la vita 40 ragazzi durante una festa di Capodanno. Tra le vittime, ci sono anche sei italiani, tra cui il romano Riccardo Minghetti.