“Con più di 120 atti registrati, abbiamo finalmente evaso tutto il pregresso e ora ci stiamo dedicando alle richieste ordinarie. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha reso possibile la registrazione di due mamme negli atti di nascita dei loro figli, l’impegno dell’Amministrazione, guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, è stato costante e risoluto.”
La notizia è stata comunicata da Marilena Grassadonia, coordinatrice delle Politiche per i Diritti LGBT+ di Roma Capitale.
“Desidero ringraziare gli uffici che – ha aggiunto – ci supportano ogni giorno, così come le assessore e gli Assessori della Giunta che sono disponibili per la firma degli atti. Ogni firma restituisce serenità a una famiglia, rendendo il nostro lavoro unico e speciale. Siamo sempre dalla parte di tutte le famiglie.”