Nell’Auditorium Giovanni Paolo II, si è svolta la cerimonia di apertura dell’Anno Accademico 2025/26 dell’Università Europea di Roma, un momento speciale che quest’anno ha segnato i vent’anni dalla fondazione dell’ateneo.
L’Università, in continua espansione, offre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze della Formazione Primaria, Turismo e Medicina e Chirurgia, ampliando costantemente la sua offerta formativa in risposta alle necessità della società e del mercato del lavoro. La cerimonia è stata inaugurata con il saluto e la relazione del Magnifico Rettore, professor P. Pedro Barrajón LC, seguito dalla lectio magistralis del professor Alberto Gambino, Prorettore Vicario, che ha affrontato il legame tra giuristi e scienze umane, sottolineando l’importanza di formare “giuristi umanisti”.
Ospite d’Onore, il professor Francesco Saverio Marini, Giudice della Corte Costituzionale, ha invitato alla riflessione sulla protezione dei diritti umani in un contesto globale caratterizzato da incertezze. «Celebrare il ventennale di un’istituzione universitaria significa ripercorrere una storia di idee, impegno e relazioni – ha affermato il Rettore – Vent’anni rappresentano un traguardo che va oltre il semplice passare del tempo: sono la misura di una crescita condivisa, di un progetto culturale che si è concretizzato grazie al contributo di docenti, personale, partner, professionisti e di tutti coloro che hanno creduto nella forza trasformativa dell’educazione». La cerimonia si è conclusa con la premiazione degli studenti e delle studentesse più meritevoli dell’Anno Accademico 2024/2025, nonché degli atleti delle squadre Panthers, dei progetti di responsabilità sociale e dei risultati ottenuti dal Career Service.