Una settimana ricca di adrenalina, inclusione e impegno sociale: la maratona di Roma 2026 si trasforma in un laboratorio all’aperto. L’inizio è fissato per lunedì mattina alla Sapienza, dove la Rettrice Polimeni e l’Assessore Onorato daranno il via a tavole rotonde focalizzate sulla salute della donna e sulla sostenibilità ambientale, temi centrali di questa edizione.
Durante la settimana, si vivranno momenti di grande umanità, come la visita della mascotte Vittoria ai piccoli pazienti del Bambino Gesù e l’incontro tra la pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida e il Cardinale de Mendonça. Un appuntamento storico è previsto per mercoledì, quando una delegazione della corsa sarà ricevuta in udienza da Papa Leone XIV per la prima volta.
Da giovedì, il fulcro dell’evento si sposterà al Circo Massimo, dove aprirà l’Expo Village, accompagnato da musica e briefing tecnici. Sabato, l’emozione della Fun Run ai Fori Imperiali e la suggestiva Messa del Maratoneta all’Ara Coeli, officiata dal Cardinale Jean-Paul Vesco, che domenica sarà anche ai nastri di partenza.
Domenica 22 si svolgerà il gran finale: alle 8:00 partirà la corsa dai Fori Imperiali, con oltre 30.000 runner pronti a partecipare. La giornata si concluderà con il Marathon Party, un momento di festa per celebrare ogni medaglia conquistata all’ombra del Colosseo.
Partecipazione Femminile
Il progetto “Rome is Woman” ha l’obiettivo di rafforzare un trend di crescita costante. Nelle ultime edizioni, la quota di donne iscritte ha superato il 30% del totale dei partecipanti, un dato significativo nel contesto delle maratone internazionali.
Solidarietà (Charity Program)
La staffetta Acea Run4Rome coinvolge oltre 100 organizzazioni non-profit. Quest’anno, la Fondazione Bambino Gesù partecipa con più di 100 squadre, mobilitando circa 400 runner a sostegno della ricerca pediatrica.
Impatto Internazionale
La maratona di Roma attira atleti provenienti da oltre 110 nazioni. I gruppi più numerosi provengono tradizionalmente da Francia (circa 1.500 iscritti), Regno Unito (1.200) e Spagna (1.000), sottolineando il ruolo dell’evento come motore per il turismo sportivo.
Sostenibilità
Grazie alla Water Defenders Alliance, l’evento punta a ridurre l’uso di plastica monouso del 75% rispetto alle edizioni precedenti alla pandemia, adottando esclusivamente punti acqua Acea e bicchieri compostabili.
