Gasperini abbandona ogni riserva e chiarisce le sue ambizioni per la Roma. Alla vigilia della partita contro la Cremonese, l’allenatore fissa l’obiettivo: “Per me esiste solo la Champions”. Già all’inizio della stagione aveva espresso chiaramente le sue aspettative. “Dovremo aspettare 24-25 giornate per capire che ambizione avere”, aveva affermato in precedenza. Ora, a ridosso del 26° turno, il mister giallorosso rivela le sue intenzioni, poiché la Roma si trova attualmente al quarto posto, a tre punti dal Napoli e a una lunghezza dalla Juventus.
Gasperini aggiunge: “Se noi non sbagliamo, per gli altri diventa complicato. Dobbiamo essere consapevoli di dover superare una tra Juventus, Napoli, Como e Atalanta”. Risponde anche a chi esercita pressioni riguardo alla necessità di conquistare il quarto posto: “Chi pensa questo si sbaglia. La società e Ranieri hanno parlato di un anno di transizione, mentre io ho sempre puntato sulla Champions. L’ho lasciata un anno fa e mi manca. Sono qui per costruire qualcosa di solido”. Inoltre, il tecnico non condivide l’idea che l’ambiente romano sia difficile per lavorare: “Non è vero che non si possa lavorare bene in questa città. È importante fare le cose nel modo giusto a Trigoria, lì si fa la differenza”.
In questo contesto, la proprietà sta considerando un possibile ritorno di Francesco Totti nella società. “Sarebbe una grande risorsa. Ho anche delle idee…”, commenta Gasperini. “Non sono io a tirare fuori questa storia, ma Ranieri ne ha parlato per primo. Ritengo che il ritorno di Totti sarebbe un’opportunità interessante”. Il discorso si sposta poi sul recente caos arbitrale, con il tecnico che sottolinea la mancanza di un “regolamento condiviso da troppi”, evidenziando le difficoltà legate alle interpretazioni di falli di mano, contatti e simulazioni.
Quest’ultimo è un “problema del calcio moderno”, accelerato dall’uso del fermo immagine. Riferendosi al caso Bastoni-Kalulu, Gasperini rimarca che non è stato l’unico episodio controverso della scorsa domenica. Tuttavia, ora l’attenzione è rivolta alla sfida con la Cremonese, seguita dalla Juventus e dalle coppe. Anche se Dybala e Soulé non saranno disponibili contro i lombardi, l’allenatore spera di riaverli per il match contro i bianconeri, che si giocherà all’Olimpico. Nel frattempo, saranno Zaragoza, Pellegrini e Malen a sostenere una Roma che potrà contare anche su Koné.