Calcio - Serie A

Gasperini: “La Roma non deve fare calcoli verso il futuro”

Il tecnico si prepara ad affrontare il Genoa senza Dybala, Soulé, Dovbyk e Ferguson

Gasperini: “La Roma non deve fare calcoli verso il futuro”

Gian Piero Gasperini invita la Roma a non lasciarsi influenzare dal recente pareggio con la Juventus e a non fare calcoli per il futuro. Il tecnico sottolinea l’importanza di concentrarsi sul raggiungimento di una posizione tra le prime quattro, fondamentale per tornare in Champions League dopo anni di assenza. “Niente calcoli, non servirebbe a nulla”, afferma.

La squadra affronta una serie di infortuni, soprattutto in attacco. Gasperini definisce i casi di Dovbyk, che tornerà a inizio maggio, e di Ferguson, la cui stagione è finita a causa di un intervento alla caviglia, come “casi limite”. Anche Dybala e Soulé sono ancora ai box, ma il tecnico avverte: “Non possiamo sostituirci ai professionisti della medicina, quest’anno abbiamo affrontato situazioni poco comuni nel calcio, come nel caso di Angelino”. La priorità ora è unire le forze con i giocatori disponibili, evitando di pensare a un turnover. “Non si possono fare previsioni ora; le prossime partite sono tutte importanti, dal campionato alla coppa. Speriamo solo di non avere ulteriori infortuni. Ogni gara è una sfida e servirà l’impegno di tutti”, ribadisce.

Gasperini esclude che le prossime due partite siano decisive. “Dobbiamo rimanere concentrati, maggio sarà il mese cruciale”, afferma, mentre cerca di sollevare il morale della squadra dopo la delusione per il pareggio con la Juventus. “Possiamo scegliere se parlare di ciò che è accaduto o analizzare le prestazioni e i progressi, dipende da cosa si vuole vedere”, sottolinea, cercando di mantenere un atteggiamento positivo.

Infine, il tecnico taglia corto riguardo alla cena avuta con Francesco Totti, organizzata da Vincent Candela. “Abbiamo parlato solo di calcio e mi è piaciuto il suo approccio. Per me, che sono curioso, è stata un’esperienza piacevole”, spiega, rispondendo a chi chiede del possibile ruolo di Totti come dirigente. Tuttavia, per ora Gasperini desidera mantenere la concentrazione sul campo, con l’obiettivo primario di conquistare il quarto posto. La sfida con il Genoa rappresenta il primo passo, seguita dalla trasferta a Como, dove la Roma affronterà un altro scontro diretto per un posto in Champions League.