La Roma prosegue la sua corsa e il momento positivo va oltre i risultati ottenuti. Nemmeno il consistente turnover attuato nelle ultime partite ha intaccato l’equilibrio e l’identità costruiti da Gian Piero Gasperini, capace di mantenere alta la qualità delle prestazioni della squadra. Dopo aver conquistato un prestigioso quarto posto in campionato, i giallorossi hanno fatto un passo significativo anche in Europa League, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di finale con una prova solida e convincente contro lo Stoccarda, battuto 2-0.
La gestione delle rotazioni e la crescita individuale
La chiave del successo della Roma risiede nella gestione delle rotazioni e nella crescita dei singoli. Nel post partita, Gasperini ha evidenziato l’importanza del lavoro quotidiano e delle risposte ricevute da chi ha avuto meno spazio: “Intanto ho la fortuna di vedere gli allenamenti e valutare la crescita dei giocatori, non solo di Pisilli, ma anche di Ghilardi, che ha disputato un’ottima partita, e di Ziolkowski, un ragazzo di prospettiva che, pur non reggendo ancora 90 minuti, sa dare il suo contributo. Ho anche la necessità di testare la condizione di chi non ha giocato nell’ultima partita, come Soulé e Pellegrini. E’ venuta fuori una partita perfetta perché siamo riusciti a valorizzare tutti. Era una sfida impegnativa, contro un avversario forte, che aveva grande valore per la classifica.”
Pisilli sempre più centrale
Tra le note più positive emerge ancora Pisilli, sempre più al centro del progetto tecnico. Il giovane centrocampista mostra una maturità sorprendente, confermando quanto di buono aveva già dimostrato in passato. Gasperini ha lodato il suo percorso di crescita: “Lui già l’anno scorso aveva dimostrato valore. Credo che sia cresciuto molto, è un ragazzo che, al di là dei gol, ha raggiunto una maturità in mezzo al campo nonostante la giovane età. È sicuramente uno di quelli in grado di aumentare la qualità della rosa della Roma. Pisilli? Assomiglia un po’ a Tardelli. Tardelli era un giocatore simile anche fisicamente; magari Pisilli non ha quella velocità, ma possiede la capacità di inserirsi e di segnare, calciando benissimo. È sicuramente un grande valore.”
Lo sguardo al futuro
Tuttavia, l’attenzione resta focalizzata sul percorso complessivo della stagione. L’allenatore non ama fare calcoli e ribadisce la filosofia offensiva della squadra: “Qualcuno dice che se avessimo ottenuto qualche pareggio in più saremmo più in alto. Ma è anche vero che se avessimo vinto meno saremmo più bassi. Noi cerchiamo di vincere sempre, indipendentemente dall’avversario. Non voglio che speculiamo su un punticino, perché i salti in avanti si fanno vincendo le partite. Ci sono ancora mancati risultati contro le prime del campionato, ma secondo me ci stiamo avvicinando. Se riuscissimo a ottenere risultati anche contro le prime, ci sentiremmo più forti.”