Pareggio in trasferta

Italiano: “Siamo stati stanchi, ma il pareggio è positivo”

Il tecnico del Bologna commenta il match contro la Lazio, terminato 1-1. Ecco le sue parole.

Italiano: “Siamo stati stanchi, ma il pareggio è positivo”

Vincenzo Italiano ha rilasciato dichiarazioni nel post partita di Lazio – Bologna, conclusasi con un 1-1. Di seguito le sue parole.

Le emozioni di Ciro Immobile

“Immobile? Ha già pochi minuti nelle gambe, e in uno stadio che lo accoglie in questo modo. È stata una fantastica accoglienza da parte dei laziali, con la curva, la sua immagine e gli striscioni che hanno reso omaggio a un ragazzo che qui ha dato l’anima. Questo mi emoziona, perché credo che l’atmosfera sia stata bellissima. Non era il momento ideale per mettere in moto Ciro. Lo ha fatto giovedì, ma abbiamo tempo per reintegrarlo e farlo esprimere al meglio”.

La prestazione della squadra

“Eravamo stanchi e abbiamo cercato di aggiungere qualità con Rowe e Bernardeschi. Speravo in un loro guizzo, ma nei 10 minuti di superiorità non ci siamo espressi come dovevamo. La squadra gioca ogni tre giorni, ma la cosa positiva è stata la reazione immediata. Abbiamo tenuto bene il campo, nonostante le difficoltà. Questa Lazio ha messo in difficoltà molte squadre e uscire con un pareggio è da considerarsi positivo. Dobbiamo continuare il nostro percorso”.

Riflessioni sul match

“Avere una squadra che riesce a portare a casa risultati in tutte queste partite è molto difficile. Contro la Cremonese abbiamo tirato 30 volte e la reazione c’è stata, anche se non abbiamo ribaltato il risultato. Oggi, negli ultimi 25 minuti, avremmo potuto essere più incisivi contro la Lazio. Siamo tra le squadre che hanno conquistato più punti nei secondi tempi. Comprendo che non sia facile incidere in un quarto d’ora, ma dobbiamo mantenere questa mentalità. Non possiamo mollare e dobbiamo rimanere fedeli al nostro modo di giocare”.

Emergenza in difesa

“Ravaglia ha fatto una buona prestazione in due o tre situazioni importanti. Siamo in emergenza in difesa, e oggi De Silvestri ha giocato per la prima volta come difensore centrale. A volte parliamo di moduli, ma ciò che conta è l’atteggiamento. Avrei premiato entrambi come migliori in campo, perché con gente come loro si può andare lontano”.