La recente trasferta in Spagna del direttore sportivo Fabiani non è stata solo un viaggio esplorativo, ma ha avuto un obiettivo preciso: rafforzare il centrocampo della Lazio. Oltre a tentativi per Toth e alla volontà di consolidare l’accordo con Pedraza, Fabiani ha avviato i preparativi per il terzo acquisto del mercato invernale.
Dopo aver abbandonato definitivamente la pista Toth e riconosciuto che l’operazione Fabbian risulta troppo onerosa sia economicamente sia per le caratteristiche tecniche simili a quelle di Taylor, la Lazio ha deciso di cambiare direzione. In cima alla lista dei desideri c’è Rodri Mendoza, un centrocampista spagnolo classe 2004 attualmente in forza all’Elche.
La trattativa
I colloqui avviati con il club e l’entourage di Mendoza sono stati incoraggianti, ma il percorso rimane complesso. Il dialogo è ben impostato, anche grazie al fatto che i procuratori di Mendoza sono gli stessi di Pedraza, per il quale la Lazio ha già trovato un accordo per il futuro. Il giovane centrocampista è favorevole a un trasferimento in Serie A, considerando le sue recenti panchine con l’Elche.
Non ci sono ostacoli significativi riguardo all’ingaggio, ma il vero problema è la valutazione del cartellino. Il club spagnolo chiede circa 25 milioni di euro, cifra che è considerata “trattabile” solo fino a un certo punto. La Lazio, tuttavia, è convinta delle potenzialità di Mendoza e sarebbe disposta a presentare un’offerta, comprensiva di bonus, che si avvicini ai 20 milioni. Se le parti si avvicineranno su questi termini, l’affare potrebbe concretizzarsi rapidamente nei prossimi giorni.
La pedina giusta
Mendoza compirà 21 anni il 15 marzo e il suo arrivo si inserirebbe perfettamente nella strategia di ringiovanimento che la Lazio ha avviato in questa sessione di mercato, dopo gli innesti di Ratkov e Taylor. Non si tratterebbe solo di un investimento per il futuro: lo spagnolo è considerato pronto anche per il presente.
Mezzala tecnica e fisica, Mendoza ha già ricoperto diversi ruoli: interno destro, interno sinistro e, all’occorrenza, anche trequartista. Alla Lazio, rappresenterebbe una risorsa immediata per il centrocampo, specialmente se Belahyane dovesse partire, con la Cremonese che lo segue con interesse. Con il rientro di Rovella, il reparto potrebbe contare su titolari e alternative di livello simile.
In patria, Mendoza è un nazionale Under 21 e viene considerato uno dei talenti più promettenti della sua generazione. Questo spiega il prezzo elevato, ma la dirigenza biancoceleste non sembra intimorita, fiduciosa nella bontà tecnica e strategica dell’operazione.
Tavares-Dortmund
Per quanto riguarda il mercato in uscita, la pista Rayan sembra raffreddarsi: il Bournemouth ha presentato un’offerta da 35 milioni. Anche la trattativa Cancellieri-Brentford ha subito una frenata, poiché gli inglesi non hanno rilanciato rispetto ai 12 milioni iniziali, e Sarri ha chiesto di trattenere l’esterno.
Per Tavares, oltre a Besiktas e Al Ittihad, si è fatto avanti anche il Borussia Dortmund. Finora, il club tedesco ha avviato solo contatti esplorativi con l’entourage del giocatore, ma l’interesse è reale e potrebbe evolversi in qualcosa di più concreto.
Il mercato della Lazio entra così nella sua fase cruciale: tra acquisti mirati e uscite strategiche, il nome di Rodri Mendoza potrebbe diventare presto molto più di una semplice suggestione.