Una vera e propria festa ha caratterizzato la maratona di Roma 2026, un evento che ha visto la partecipazione di 36 mila corridori, dai campioni keniani agli amatori. Il traguardo, situato al Circo Massimo, ha accolto Asbel Rutto e Pascaline Kibiwot, entrambi vincitori della competizione maschile e femminile, rispettivamente. Rutto ha chiuso la gara con un tempo di 2h06:32, bissando la sua vittoria del 2024, mentre Kibiwot ha stabilito un nuovo record di gara con un tempo di 2h22:44, migliorando di 8 secondi il precedente primato.
Un evento significativo
Il sindaco Roberto Gualtieri ha dato il via alla corsa alle 8.10, dando inizio a una giornata che ha visto anche l’iniziativa «Un minuto di rumore», promossa dalla Fondazione Giulia Cecchettin, per sensibilizzare sulla violenza contro le donne. Nel pomeriggio, Papa Leone XIV ha rivolto un appello alla pace durante l’Angelus in piazza San Pietro, sottolineando come lo sport possa essere un veicolo di inclusione sociale e spiritualità.
Le gare
La competizione maschile ha visto una lotta serrata fino al 30° chilometro, quando i keniani Henry Tukor Kichana e Asbel Rutto, insieme all’etiope Lencho Tesfaye Anbesa, hanno accelerato il ritmo. Rutto ha dimostrato di avere la meglio, ma il suo tempo è stato appena oltre il record di gara. “Ho preparato bene questa gara. Sono venuto qui per vincere, per difendere la mia vittoria di due anni fa”, ha dichiarato Rutto dopo la corsa.
In campo femminile, Pascaline Kibiwot ha preso il comando dopo il 25° chilometro, conquistando la vittoria con un tempo che rappresenta un importante traguardo personale. “La gara è andata bene, non mi aspettavo di vincere e ne sono felicissima”, ha commentato, evidenziando la bellezza del percorso.
Prestazioni italiane
Per l’Italia, Luca Parisi della Lazio Atletica Leggera ha ottenuto un’ottima 17esima posizione con un tempo di 2h22:45. A seguire, Roberto Patuzzo (DK Runners) ha chiuso in 2h27:13 e Marco Filippi (KM Sport) in 2h27:27. Tra le donne, Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) ha concluso la sua prova in 2h40:29, seguita da Rosita Rubeca (GS Filippide) e Sarah Giomi (Atl. Castello).
Un successo per Roma
“Nessuna maratona al mondo vanta un percorso simile, dalla partenza al Colosseo all’arrivo al Circo Massimo. È stata una scommessa vinta, considerando che quattro anni fa gli iscritti erano solo 8 mila”, ha dichiarato Alessandro Onorato, assessore a grandi eventi e sport di Roma. “Grazie ai 36.000 runner e ai partecipanti alle altre manifestazioni, la città ha creato un indotto economico di 120 milioni di euro”, ha aggiunto Alessandro Giacomini, managing director di Infront Italy. L’appuntamento è fissato per il 2027.