Roma

Pisilli, il talento che porta la Roma verso la Champions

Il giovane centrocampista romano è diventato un elemento chiave per Gasperini, pronto a contendere il quarto posto.

Pisilli, il talento che porta la Roma verso la Champions

Sognando la Champions League, la Roma ha trovato in Niccolò Pisilli il volto di un progetto “Made in Italy”: giovane, umile, affamato e al tempo stesso sfrontato. Il ragazzo di Casal Palocco si è imposto come fulcro del villaggio giallorosso, pronto a entrare nei radar della nazionale di Gattuso in vista del Mondiale.

La crescita esponenziale del 2026

In pochi mesi, la carriera di Pisilli ha preso il volo. Domenica, nella partita contro la Juventus, ha chiuso un cerchio: da esordiente grazie a De Rossi a protagonista assoluto sotto gli occhi di Spalletti, con numeri impressionanti: 95% di precisione nei passaggi, 1 assist, 13 recuperi e 5 chiusure difensive.

Il boom è coinciso con gli stop di El Aynaoui e Koné, e Pisilli ha iniziato a giocare dal 1’ in 5 delle 9 gare di campionato del 2026, guadagnandosi gli elogi di Gian Piero Gasperini, che lo considera “il Cristante e il Koné del futuro”.

Obiettivi e futuro da protagonista

Pisilli punta ora a partire titolare contro il Genoa, squadra guidata dal suo maestro De Rossi. Il centrocampista desidera lasciare il segno in tutte le restanti undici partite, muovendosi con inserimenti, tecnica e capacità di finalizzazione alla Tardelli.

Il suo sogno è vincere qualcosa con la maglia giallorossa, emulando miti come Totti, De Rossi e Pellegrini, pronto a fare spazio al Nuovo che avanza.

Italianità e continuità: il cuore della Roma

Pisilli incarna la tradizione dei predestinati: cresciuto a Casal Palocco, tra i ricordi dell’ultimo scudetto del 2001, ha esordito in Europa League con un gol allo Sheriff Tiraspol sotto la guida di Mourinho nel dicembre 2023.

Con un papà ex tennista, un fratello calciatore e la compagna Anastasia Conti, nipote del celebre Bruno, Pisilli porta nella Roma cuore, italianità e voglia di incidere, diventando simbolo del futuro giallorosso accanto a Pellegrini, Gianluca Mancini e Cristante.