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Roma, un 2025 da scudetto: numeri da primato per i giallorossi

Con 82 punti in 37 partite, i giallorossi chiudono un anno straordinario: la rinascita con Ranieri e il salto di qualità con Gasperini alimentano il sogno Champions League.

Roma, un 2025 da scudetto: numeri da primato per i giallorossi

Un dato straordinario rappresenta al meglio l’impresa della Roma nel 2025: 82 punti. Questo bottino, in altre stagioni, avrebbe potuto garantire il titolo di campione. Per esempio, il Napoli ha conquistato lo scudetto lo scorso anno con lo stesso punteggio, ma con una partita in più rispetto ai giallorossi. Numeri che evidenziano un’annata eccezionale.

Un capolavoro a due mani

Il successo è frutto del lavoro di due allenatori: Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Pur con stili diversi, entrambi hanno contribuito in modo complementare. Ranieri ha risollevato una squadra in difficoltà, portandola a lottare per la Champions League. Gasperini, invece, ha potenziato il gruppo, introducendo intensità e nuove strategie.

Un cammino impressionante

La Roma ha messo in fila risultati notevoli, a partire dal derby del 5 gennaio fino al 3-1 contro il Genoa di Daniele De Rossi nell’ultima partita casalinga. Il bilancio parla chiaro: 26 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, con 52 gol segnati e solo 22 subiti, dimostrando continuità, carattere e crescita.

Le statistiche di Ranieri e Gasperini

Il contributo di Ranieri è stato fondamentale, con 49 punti conquistati in 20 partite e una media di 2,45 punti a gara. Se avesse mantenuto questo ritmo per l’intera stagione, avrebbe potuto garantire il titolo in otto degli ultimi dieci campionati di Serie A, con una proiezione teorica di 93 punti. Solo l’Inter di due anni fa (94) e la Juventus 2017/18 (95) hanno fatto meglio.

Anche Gasperini ha mantenuto un’ottima media, con 33 punti in 17 gare e un rendimento da quarto posto, utile per la qualificazione alla Champions League. A Ranieri è sfuggita per un solo punto, dopo una rimonta dal 13° al 5° posto, frenata dall’unica sconfitta del 2025 contro l’Atalanta, in un match controverso.

Interpreti chiave della stagione

Oltre ai tecnici, il campo ha visto emergere alcuni protagonisti fondamentali: Mile Svilar in porta, Manu Koné a centrocampo e Matias Soulé in attacco. Svilar, dopo il premio di miglior portiere della Serie A nella scorsa stagione, ha mantenuto prestazioni eccellenti, paragonabili a quelle di Maignan. Koné, dopo un inizio difficile, è diventato uno dei centrocampisti più completi del campionato, guadagnando anche la maglia da titolare della Francia. Soulé ha trovato la sua dimensione, grazie all’educazione di Ranieri e alla valorizzazione di Gasperini.

Intorno a loro, una serie di certezze: Gianluca Mancini, solido in difesa; Bryan Cristante, capitano e barometro della squadra; Ndicka, instancabile e sempre presente, tranne che per gli impegni di Coppa d’Africa.

Il bilancio finale è chiaro: la Roma chiude il 2025 con numeri da regina d’Italia. La speranza, ora, è che il 2026 possa riservare sorprese ancora più positive.