La protesta dei sostenitori della Lazio continua a farsi sentire. Un post sul profilo Instagram de La Voce della Nord, firmato dai gruppi di tifo organizzato, invita i tifosi non abbonati a non acquistare biglietti per la partita Lazio-Genoa. Gli ultras dichiarano: “Stiamo valutando come proseguire la contestazione in base all’evoluzione del mercato della Lazio, ritenendo che la situazione sia sempre più compromessa a causa di una gestione disastrosa”.
Il club, guidato da Claudio Lotito, ha risposto con fermezza, pubblicando un comunicato in cui condanna il messaggio diffuso dai gruppi di tifo. Nel comunicato si legge che si tratta di “un atto grave e inaccettabile”, che oltrepassa il lecito dissenso e rappresenta un tentativo di pressione organizzata nei confronti della società e della squadra.
La Lazio ha sottolineato che “dietro ogni account, anche anonimo, ci sono nomi e responsabilità personali”. Per questo motivo, la società ha già segnalato e denunciato tali comportamenti alle autorità competenti, affinché vengano valutati legalmente. La diffusione di appelli al boicottaggio, secondo il club, comporta un danno economico diretto, con conseguenze potenzialmente gravi per un club quotato come la Lazio.
Il comunicato prosegue: “La S.S. Lazio non tollererà azioni che, strumentalizzando la passione dei tifosi, mirano a influenzare il contesto sportivo e sociale, nuocendo al Club e a chi lo sostiene in modo corretto e responsabile”. Nonostante le pressioni esterne, la società ribadisce che il lavoro sul mercato continua con serenità e che le scelte sportive sono guidate da una visione chiara e strategica.
“Andare allo stadio deve essere una gioia. Vivere la propria squadra significa partecipare, sostenere e gioire insieme: questo è lo sport e i valori che la Lazio rappresenta. Tentare di instillare paura o scoraggiare la partecipazione non è amore per la Lazio, ma un tentativo di influenzare l’ambiente per interessi estranei al bene del Club”. La Lazio-Genoa si preannuncia quindi come una festa di sport, passione e appartenenza, nonostante le opposizioni di chi cerca di distorcere lo spirito sportivo. “La Lazio appartiene ai suoi veri tifosi, alla sua storia e ai suoi valori, non a chi vuole trasformare il tifo in uno strumento di pressione. La società continuerà a difendere i diritti di tutti i tifosi biancocelesti, rispettando le regole e la dignità”.